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 Copertina Riduci
Grano e Spade
2011

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 Blog su Grano e spade Riduci

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 Copertina inedito Riduci
2006

  

 
 da "La Nazione" del 9 Aprile 2011 Riduci

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GRANO E SPADE

 

Ancora un poco e la vista delle mura del paese avrebbe trasformato il parabrezza dell’auto in una cartolina.

Pensai alla storia da raccontare.

«Il guaio è che adesso la mia armatura è formata da parti provenienti dagli eserciti più vari: guelfi, ghibellini, tedeschi, italiani, amici, nemici… Sapete, sempre più spesso evita di combattere, mi trascina lontano dallo scontro. E’ più forte della mia volontà»

«Questa poi non l’avevo mai sentita, l’anima delle armature…» rise Tubrino.

Non serviva più dormire, era l’alba del 4 settembre 1260.

 NOTA DELL'AUTORE Riduci

Due città: Firenze e Siena, rivali nel medioevo, la campagna Toscana che le unisce con strade di polvere e campi di grano. Un pretesto che fa muovere una guerra. Una storica battaglia vista dalla parte di due giovani scudieri che tengono alto, non troppo a dire il vero, “onore e fama” dei loro cavalieri. Una locanda fuori Siena, l'Oste Senese: con una madre e la giovane figlia, bella come ogni cavaliere può immaginare. Due donne che se forse non cambieranno le sorti della battaglia, cambieranno sicuramente le vite dei due giovani scudieri protagonisti del racconto, che scoprono le tristezze della battaglia e la gioia dell'amore e dell'amicizia.

Davanti ad un bivio esiste una terza via: nascosta, piccola, indecifrabile, ma c'è, va cercata per corrergli incontro, lontano dai luoghi della disperazione, oggi come allora.

Tra storicità e fantasia lo sfondo di Grano e spade è la battaglia di Montaperti.


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 QUARTA di COPERTINA Riduci

Nella campagna senese, in una vecchia casa senza televisore né internet, Bri e la sua famiglia passano alcuni giorni di vacanza.

Suo padre, per allietare le serate, inizia a raccontare l'episodio della battaglia di Montaperti, rivelando alcuni particolari sconosciuti anche ai libri di storia.

Bri ascolterà le avventure di Benuccio, scudiero di Iacopo de' Pazzi, disposto a tutto pur di combattere, di Tubrino, giovane contadino in cerca di un signore che lo faccia cavaliere e di sua sorella Amalia, in cerca dell'amore vero, e per questo in conflitto con la madre che la vuole vendere a ricchi e attempati cavalieri.

Sullo sfondo la guerra con i suoi pericoli, e l'ingegno di questa umile umanità, capace sempre di trovare una via di salvezza anche nelle situazioni più intricate.


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