Due
città: Firenze e Siena, rivali nel medioevo, la campagna Toscana che
le unisce con strade di polvere e campi di grano. Un pretesto che fa
muovere una guerra. Una storica battaglia vista dalla parte di due
giovani scudieri che tengono alto, non troppo a dire il vero, “onore
e fama” dei loro cavalieri. Una locanda fuori Siena, l'Oste Senese:
con una madre e la giovane figlia, bella come ogni cavaliere può
immaginare. Due donne che se forse non cambieranno le sorti della
battaglia, cambieranno sicuramente le vite dei due giovani scudieri
protagonisti del racconto, che scoprono le tristezze della battaglia e
la gioia dell'amore e dell'amicizia.
Davanti
ad un bivio esiste una terza via: nascosta, piccola, indecifrabile,
ma c'è, va cercata per corrergli incontro, lontano dai luoghi della
disperazione, oggi come allora.
Tra
storicità e fantasia lo sfondo di Grano
e spade è la battaglia di Montaperti.