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 Copertina Riduci
Il Sogno di Citeaux - Riccardo Paoli
2004

  

 

IL SOGNO DI CITEAUX

 

Pensa alla copertina del libro e chiamala porta, un invito ad entrare, ad andare lontano, in un viaggio infinito: la lettura.

Pensa alla copertina del libro e chiamala coperta, la coperta che ti nasconde, che ti scalda.

Un libro che ci ha fatto da coperta lo abbiamo avuto tutti…

 Vincitore Premio J.Prevert 2006 Riduci

1° Classificato alla XII Edizione Premio Internazionale Jacques Prévert 2006 – Sezione Narrativa

Motivazione:

“Il Sogno di Citeaux” di Riccardo Paoli è un romanzo convincente e affascinante con quel gusto fantastico, dal sapore antico, che innalza la parola scritta, il sapere archiviato e sapientemente tramandato, a simbolo d’una concezione della cultura che va purtroppo perdendosi. Ecco allora innestarsi all’interno della narrazione quasi una sorta di anelito alla conservazione di ciò che merita d’essere salvato dall’insidia del tempo: un sottile filo sotterraneo conduce il lettore all’amara constatazione che i tempi cambiano e, forse, in peggio. Ogni pagina sprigiona un desiderio di risentire il profumo della carta e sperare l’Uomo continui ad usare la mente, la memoria, l’esperienza, magari per ritrovare un libro in un angolo oscuro d’una vasta biblioteca e non si affidi, ciecamente e passivamente, ad una informatizzazione anonima. Il possibile black out è sempre in agguato ed allora tutto diventa caos: un semplice granello di sabbia può far cadere il “mostro artificiale”, la “grande macchina”.

La trama non può essere che avvincente: una lettera testamento trovata all’interno d’un libro, un’abbazia, la ricerca del libro e della verità, antichi manoscritti, l’amore per i libri con una dedizione monacale, e poi il segreto del bibliotecario Giulio che passa nelle mani di uno scrittore.

La meraviglia è quella dell’Uomo che ancora accarezza i libri, che ancora sente lo sfrigolio delle pagine tra le dita, che si inebria della sete di conoscenza o davanti ad un libro antico. Il labirinto di parole depositato sugli scaffali d’una biblioteca universale, d’una biblioteca modernamente alessandrina, diventa l’ultimo avamposto d’una possibile rinascita o di una dannazione eterna.

Il monito finale può essere riassunto in poche parole: “Segreti, verità e menzogne sono custodite all’interno dei libri ma distinguerle spesso non è cosa facile. L’anima non è per tutti uguale…”. E poi il consiglio: “Siate maghi ed i libri voleranno direttamente dagli scaffali nelle mani dei lettori”. Sacrosanta verità.

 

Massimo Barile

(Presidente della Giuria)


  

 PREMIO IL CAMALEONTE Riduci

Premio Letterario Il Camaleonte 2005 IV Edizione

Narrativa Romanzi - Menzione consegnata in occasione della Fiera del Libro di Torino 2005

"Il Sogno di Citeaux è un racconto che avrebbe potuto precipitare nella banalità (come spesso accade anche in certi blasonati scrittori nostrani), e trasmette invece una potente forza narrativa ed evocatrice non solo dell'ansia - tutta umana - della conoscenza, ma anche del mistero che avvolge il suo percorso. Il chiostro, l'abbazia, la vita monastica non solo quindi come metafora, ma elementi fondanti e convincenti di un plot che si segnala per originalità e intensità espressiva".

Bruno Babando

(scrittore, giornalista de Il Mondo)



  

 RECENSIONI Riduci

Due storie parallele che traggono origine dagli antichi testi conservati in biblioteca. C'è chi ricerca un segreto celato in uno sperduto monastero e c'è chi trae vita per fondare un colonia proprio tra i libri polverosi... Volete saperne di più? Il sogno di Citeaux di Riccardo Paoli non deluderà le vostre aspettative. Pagina dopo pagina vi troverete invischiati in una delle due vicende narrate... In quale personaggio vi sarete immedesimati? A me è toccato Sualk...

dal Sito di Narrativa di F.Furfaro


  

 PRESENTAZIONE - SETTEMBRE 2007 Riduci

Associazione volontari
della Biblioteca comunale di Bagno a Ripoli
“A TUTTO VOLUME”
presenta


IL SOGNO DI CITEAUX


di


RICCARDO PAOLI


interverranno
ANTONIO PAGLIAI
Casa Editrice Polistampa, Firenze
LAURA COMPARINI
Biblioteca Nazionale di Firenze


Venerdì 28 settembre 2007
ore 17.30

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